
Un difetto imprevisto sui binari vicino a Rudná u Prahy ha causato la chiusura della linea suburbana 173 tra Praha-Smíchov e Beroun dalle 9:00 alle 15:00 dell’11 dicembre, costringendo České dráhy (ČD) a sostituire tutti i treni con autobus con breve preavviso. I lavori di emergenza, durati sei ore, hanno allungato i tempi di viaggio porta a porta fino a 25 minuti e provocato ingorghi sulla parallela autostrada D5, poiché molti pendolari hanno optato per l’auto.
La linea 173 fa parte del sistema integrato PID di Praga ed è fondamentale per i lavoratori che si spostano verso i parchi logistici a ovest della capitale. Circa 18.000 passeggeri la utilizzano in un normale giorno feriale, molti dei quali effettuano coincidenze con treni a lunga percorrenza a Beroun o alla Stazione Centrale di Praga. I sindaci locali hanno segnalato “marciapiedi affollati e fermate improvvisate” mentre gli autobus sostitutivi faticavano a rispettare gli orari ferroviari.
Il gestore dell’infrastruttura, Správa železnic, ha spiegato che le ispezioni a ultrasuoni hanno rilevato una crepa in una giunzione del binario che “avrebbe potuto causare un deragliamento” se non riparata. Le squadre hanno sostituito un tratto di 200 metri e riportato il limite di velocità a 80 km/h entro il pomeriggio, ma hanno avvertito che un rinnovo più profondo del tratto a binario unico è previsto per il secondo trimestre del 2026.
Per i responsabili della mobilità, l’incidente evidenzia la fragilità delle arterie ferroviarie suburbane di Praga. Le aziende che operano nella zona industriale occidentale sono invitate a verificare i turni dei dipendenti in base ai futuri bollettini di manutenzione e a mantenere contratti di navette di emergenza. I viaggiatori possono richiedere rimborsi per ritardi superiori a 30 minuti tramite l’app “MyTrain” di ČD entro sette giorni.
Il Comune ha annunciato che solleciterà la ferrovia nazionale ad accelerare i piani di raddoppio e elettrificazione della linea, che permetterebbero una frequenza di 20 minuti in stile “S-Bahn”, paragonabile a quella delle periferie di Vienna.
La linea 173 fa parte del sistema integrato PID di Praga ed è fondamentale per i lavoratori che si spostano verso i parchi logistici a ovest della capitale. Circa 18.000 passeggeri la utilizzano in un normale giorno feriale, molti dei quali effettuano coincidenze con treni a lunga percorrenza a Beroun o alla Stazione Centrale di Praga. I sindaci locali hanno segnalato “marciapiedi affollati e fermate improvvisate” mentre gli autobus sostitutivi faticavano a rispettare gli orari ferroviari.
Il gestore dell’infrastruttura, Správa železnic, ha spiegato che le ispezioni a ultrasuoni hanno rilevato una crepa in una giunzione del binario che “avrebbe potuto causare un deragliamento” se non riparata. Le squadre hanno sostituito un tratto di 200 metri e riportato il limite di velocità a 80 km/h entro il pomeriggio, ma hanno avvertito che un rinnovo più profondo del tratto a binario unico è previsto per il secondo trimestre del 2026.
Per i responsabili della mobilità, l’incidente evidenzia la fragilità delle arterie ferroviarie suburbane di Praga. Le aziende che operano nella zona industriale occidentale sono invitate a verificare i turni dei dipendenti in base ai futuri bollettini di manutenzione e a mantenere contratti di navette di emergenza. I viaggiatori possono richiedere rimborsi per ritardi superiori a 30 minuti tramite l’app “MyTrain” di ČD entro sette giorni.
Il Comune ha annunciato che solleciterà la ferrovia nazionale ad accelerare i piani di raddoppio e elettrificazione della linea, che permetterebbero una frequenza di 20 minuti in stile “S-Bahn”, paragonabile a quella delle periferie di Vienna.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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