
Un promemoria dell’ultimo minuto dal Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali (MPSV) conferma che, da oggi, ogni datore di lavoro ceco che assume o termina il rapporto di lavoro con un cittadino di paesi terzi deve segnalare la variazione esclusivamente tramite il nuovo portale Jednotné měsíční hlášení zaměstnavatele (JMHZ). Fino alla mezzanotte del 31 marzo, le aziende potevano ancora adempiere all’obbligo informativo inviando via e-mail una “Informační karta” (inizio rapporto) o una “Sdělení” (fine rapporto) all’Ufficio del Lavoro locale. Questi canali sono ora disattivati; ogni tentativo di invio tramite modulo cartaceo o e-mail occasionale sarà respinto. Il lancio del JMHZ conclude un percorso di digitalizzazione durato due anni, iniziato a metà 2024, volto a liberare il personale degli uffici del lavoro dall’inserimento dati per concentrarsi sui controlli. Praticamente, le aziende hanno tre modalità per adempiere: (1) accedere al modulo web con ID data-box o BankID; (2) caricare un file XML tramite data-box; (3) collegare direttamente il proprio sistema HR all’API del MPSV. Ogni messaggio XML può includere fino a 10 lavoratori, ed è consentita la presentazione tramite delega, utile per i provider di mobilità globale che gestiscono più clienti. La mancata segnalazione entro 10 giorni dall’evento comporta sanzioni fino a 100.000 CZK. I team di mobilità globale devono verificare che le credenziali data-box delle entità ceche siano attive e che i nuovi codici CZ-NACE 2025 siano aggiornati negli export HRIS, dato che la nuova classificazione è entrata in vigore il 20 gennaio. I datori di lavoro che si avvalgono di fornitori regionali per le buste paga dovranno firmare un accordo aggiornato sul trattamento dati, poiché il fornitore trasmetterà ora dati personali (scansioni passaporto, ID permessi di soggiorno) direttamente ai server dell’Ufficio del Lavoro. I consulenti per l’immigrazione avvertono che il primo ciclo mensile di invio, con scadenza il 20 aprile per le assunzioni di marzo, sarà la vera prova di stress. Le multinazionali con assegnati rotativi dovrebbero preparare schede di supporto per i responsabili di linea, affinché partenze, cessazioni anticipate e trasferimenti intra-aziendali siano segnalati in tempo reale al team di mobilità. L’Ufficio del Lavoro ha indicato che ad aprile sarà tollerante, ma da maggio inizieranno i controlli; le sanzioni possono includere il blocco temporaneo dei test di mercato del lavoro, impedendo di fatto nuove richieste di permessi di lavoro per personale extra-UE.
Fonte: Kurzy.cz / MPSV notice
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