
Gli ambasciatori degli Stati membri dell’UE hanno approvato il 29 aprile un testo di compromesso che riforma le regole di coordinamento della sicurezza sociale del blocco, un quadro giuridico fondamentale per la libera circolazione dei lavoratori. Secondo l’accordo, le persone disoccupate che si spostano in un altro Paese UE per cercare lavoro potranno continuare a ricevere i sussidi dal sistema di origine fino a sei mesi, con la possibilità di un’ulteriore estensione fino all’esaurimento del diritto completo. Per i residenti belgi che perdono il lavoro ma cercano opportunità in Paesi come Paesi Bassi, Germania o Francia, questa modifica elimina una barriera finanziaria significativa alla mobilità. Attualmente, i sussidi possono essere esportati solo per tre mesi (prorogabili a sei a discrezione dello Stato). Il testo chiarisce inoltre quale Paese è responsabile del pagamento dei sussidi quando i lavoratori operano in più Stati membri, una situazione comune per i pendolari transfrontalieri in Fiandre e Vallonia. Importante per i programmi di viaggio d’affari, l’accordo introduce l’obbligo di “notifica preventiva” quando un lavoratore svolge attività in un altro Stato membro, escludendo però i viaggi di lavoro e altre attività che durano non più di tre giorni consecutivi in un periodo di 30 giorni. I lavoratori edili sono esclusi da questa deroga per i brevi spostamenti, a causa delle preoccupazioni relative a possibili abusi nel settore. Il pacchetto necessita ancora dell’approvazione formale del Parlamento Europeo e del Consiglio, ma gli esperti legali prevedono l’adozione entro la fine dell’anno, dando tempo ai team HR di aggiornare le politiche di assegnazione e le regole di trattenuta salariale. Le aziende internazionali con sedi in Belgio dovrebbero verificare i modelli di mobilità a breve termine per assicurarsi che rientrino nella nuova soglia di notifica una volta che la direttiva sarà recepita. A lungo termine, la riforma potrebbe aumentare la flessibilità del mercato del lavoro nelle regioni con carenza di competenze, semplificando anche gli aspetti amministrativi per le piattaforme di conformità dei lavoratori distaccati.
Fonte: The Brussels Times
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