
Dopo settimane di confusione, il Home Office ha annullato una modifica di aprile che avrebbe obbligato ogni datore di lavoro titolare di una licenza di sponsor a effettuare controlli sul diritto al lavoro per tutti i collaboratori e lavoratori autonomi, sponsorizzati o meno. Nelle linee guida aggiornate per gli sponsor, pubblicate il 20 maggio e analizzate dagli esperti di immigrazione di Irwin Mitchell il 29 maggio 2026, sono state eliminate le riferimenti ai “lavoratori non sponsorizzati (direttamente) impiegati”. Questo dietrofront impone agli sponsor di tornare alla prassi consolidata: verificare lo status migratorio di chiunque assumano direttamente e di ogni individuo che intendano sponsorizzare, ma non di ogni lavoratore esterno presente in cantiere. La formulazione di aprile aveva allarmato le multinazionali che si affidano a numerosi consulenti, lavoratori interinali e della gig economy, creando un potenziale incubo di conformità e mettendo a rischio la continuità operativa qualora i controlli non fossero stati completati in tempo. Sebbene il passo indietro sia positivo, il Home Office ha segnalato che obblighi più ampi sono in arrivo con l’entrata in vigore entro fine anno della Sezione 48 del Border Security, Asylum and Immigration Act 2025. Per questo, i team di mobilità e risorse umane dovrebbero: • Verificare i processi di onboarding attuali per garantire controlli conformi sul diritto al lavoro per dipendenti e personale sponsorizzato. • Monitorare eventuali aggiornamenti delle linee guida e prepararsi a estendere i controlli anche ai lavoratori non tradizionali una volta che la normativa sarà attiva. • Formare i manager di prima linea a riconoscere gli eVisa digitali ed evitare pratiche discriminatorie, dato che le tessere BRP fisiche saranno eliminate a partire da febbraio 2026. La mancata esecuzione dei controlli corretti può comportare sanzioni civili fino a 60.000 sterline per lavoratore irregolare e può portare alla sospensione o revoca della licenza di sponsor, un rischio che potrebbe bloccare progetti fondamentali.
Fonte: Irwin Mitchell
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