
In una delle più grandi riforme degli ultimi anni del programma per nominati provinciali, Queen’s Park ha chiuso tutti e otto i flussi rimanenti dell’Ontario Immigrant Nominee Program (OINP), sostituendoli con un unico flusso prioritario per la forza lavoro dell’Ontario. Le modifiche normative sono entrate in vigore il 26 giugno; il 27 giugno la società di consulenza per l’immigrazione Go Far Global ha pubblicato una guida dettagliata. La nuova struttura prevede tre percorsi: 1) occupazioni TEER 0–3 con offerte di lavoro permanenti; 2) occupazioni TEER 4–5 con offerte di lavoro; 3) medici autonomi in regola con il College of Physicians and Surgeons of Ontario. I requisiti linguistici salgono a CLB 6 per la maggior parte dei lavoratori qualificati e a CLB 4 per ruoli intermedi, mentre i datori di lavoro nelle aree rurali beneficiano di soglie di fatturato più basse. Il sistema di Expression of Interest (EOI) è temporaneamente chiuso e riaprirà più avanti in estate. Le EOI pendenti nei vecchi flussi saranno ritirate, ma le domande completate manterranno le regole precedenti. Per i datori di lavoro, il cambiamento semplifica il branding ma stringe i controlli: i tempi di risposta alle notifiche di sanzioni amministrative sono stati ridotti da 60 a 30 giorni. Perché è importante: l’Ontario rappresenta circa un terzo di tutte le nomine provinciali a livello nazionale; i team HR multinazionali usano regolarmente l’OINP per trattenere talenti con punteggi marginali nel sistema federale Express Entry. La ristrutturazione implica requisiti linguistici più elevati e un’offerta di lavoro permanente e a tempo pieno quasi sempre obbligatoria, alzando l’asticella per i trasferimenti intra-aziendali e i titolari di permessi di lavoro post-laurea. I team di mobilità dovrebbero verificare i flussi di candidati, prenotare test di inglese o francese con anticipo e preparare budget di insediamento aggiornati per chi non rientra più nelle categorie guidate dal datore di lavoro. La seconda fase della riforma, prevista per la fine del 2026, modernizzerà la griglia dei punti EOI e introdurrà analisi di integrità per individuare offerte di lavoro fraudolente.
Fonte: Go Far Global