
I controllori del traffico aereo francesi appartenenti al sindacato maggioritario SNCTA hanno formalmente annunciato uno sciopero nazionale di quattro giorni, da giovedì 2 luglio a domenica 5 luglio. L’azione sindacale, comunicata nelle prime ore di domenica 28 giugno, arriva dopo il fallimento delle trattative salariali con la Direction Générale de l’Aviation Civile (DGAC) durante il fine settimana e segue un’ondata di caldo record di 11 giorni che ha già messo sotto pressione le operazioni aeroportuali.
Secondo i dati diffusi dalla DGAC, fino al 40% dei slot negli aeroporti di Parigi-Charles-de-Gaulle, Parigi-Orly, Lione, Marsiglia, Nizza e Tolosa dovranno essere cancellati preventivamente ogni giorno, pari a circa 1.800 movimenti nell’arco dei quattro giorni. Ryanair, easyJet, Air France–KLM e il gruppo IAG saranno i più colpiti, poiché dipendono fortemente dai corridoi aerei francesi per il traffico interno e di sorvolo tra Regno Unito, Spagna, Italia e Grecia.
I responsabili dei viaggi d’affari si preparano a un nuovo caos simile a quello dello sciopero del 2024, quando le compagnie aeree sostennero costi di dirottamento stimati intorno ai 300 milioni di euro. I sistemi di distribuzione globale (GDS) indicano che le rotte alternative che evitano gli spazi aerei francesi – in particolare sul Golfo di Biscaglia e attraverso lo spazio aereo tedesco – sono già al 95% di capacità per il periodo. Il Network Manager di Eurocontrol ha chiesto alle compagnie di presentare piani di volo alternativi almeno 12 ore prima della partenza per alleggerire la pressione sul sistema di gestione tattica del traffico.
Le aziende con spedizioni urgenti devono considerare che i corrieri espresso come FedEx (hub a CDG) e DHL (hub a Lipsia, che dipende dai sorvoli francesi) hanno avvertito di possibili ritardi nelle consegne da 24 a 48 ore. I team di mobilità sono invitati ad attivare piani di lavoro da remoto e a incoraggiare i viaggiatori a optare per il treno, in particolare lungo il corridoio ad alta velocità Parigi–Lione–Marsiglia, dove saranno messi a disposizione posti extra sui TGV.
I passeggeri con voli cancellati mantengono il diritto a compensazioni secondo il regolamento UE261, ma le compagnie hanno 14 giorni per offrire un reindirizzamento o un rimborso completo. Sul lungo termine, la nuova crisi evidenzia ancora una volta la vulnerabilità della mobilità paneuropea alle dispute sindacali nazionali. La proposta della Commissione Europea, a lungo attesa, di istituire un livello minimo di servizio nella gestione del traffico aereo durante gli scioperi è ancora bloccata nel Consiglio, principalmente per l’opposizione di Francia e Italia. A meno di un compromesso, gli acquirenti di viaggi aziendali dovranno continuare a prevedere giorni di margine extra negli itinerari che dipendono dallo spazio aereo francese.
Secondo i dati diffusi dalla DGAC, fino al 40% dei slot negli aeroporti di Parigi-Charles-de-Gaulle, Parigi-Orly, Lione, Marsiglia, Nizza e Tolosa dovranno essere cancellati preventivamente ogni giorno, pari a circa 1.800 movimenti nell’arco dei quattro giorni. Ryanair, easyJet, Air France–KLM e il gruppo IAG saranno i più colpiti, poiché dipendono fortemente dai corridoi aerei francesi per il traffico interno e di sorvolo tra Regno Unito, Spagna, Italia e Grecia.
I responsabili dei viaggi d’affari si preparano a un nuovo caos simile a quello dello sciopero del 2024, quando le compagnie aeree sostennero costi di dirottamento stimati intorno ai 300 milioni di euro. I sistemi di distribuzione globale (GDS) indicano che le rotte alternative che evitano gli spazi aerei francesi – in particolare sul Golfo di Biscaglia e attraverso lo spazio aereo tedesco – sono già al 95% di capacità per il periodo. Il Network Manager di Eurocontrol ha chiesto alle compagnie di presentare piani di volo alternativi almeno 12 ore prima della partenza per alleggerire la pressione sul sistema di gestione tattica del traffico.
Le aziende con spedizioni urgenti devono considerare che i corrieri espresso come FedEx (hub a CDG) e DHL (hub a Lipsia, che dipende dai sorvoli francesi) hanno avvertito di possibili ritardi nelle consegne da 24 a 48 ore. I team di mobilità sono invitati ad attivare piani di lavoro da remoto e a incoraggiare i viaggiatori a optare per il treno, in particolare lungo il corridoio ad alta velocità Parigi–Lione–Marsiglia, dove saranno messi a disposizione posti extra sui TGV.
I passeggeri con voli cancellati mantengono il diritto a compensazioni secondo il regolamento UE261, ma le compagnie hanno 14 giorni per offrire un reindirizzamento o un rimborso completo. Sul lungo termine, la nuova crisi evidenzia ancora una volta la vulnerabilità della mobilità paneuropea alle dispute sindacali nazionali. La proposta della Commissione Europea, a lungo attesa, di istituire un livello minimo di servizio nella gestione del traffico aereo durante gli scioperi è ancora bloccata nel Consiglio, principalmente per l’opposizione di Francia e Italia. A meno di un compromesso, gli acquirenti di viaggi aziendali dovranno continuare a prevedere giorni di margine extra negli itinerari che dipendono dallo spazio aereo francese.
Fonte: AK&M Newswire
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