
Incontro a Bruxelles il 15 luglio, il Comitato dei Rappresentanti Permanenti (Coreper I) ha approvato un testo di compromesso finale che rivoluzionerà la normativa UE sui diritti dei passeggeri per viaggi aerei, ferroviari, in autobus e traghetto. Il regolamento proposto modifica le regole di compensazione aerea di punta EC 261/2004 e altre leggi settoriali, con l’obiettivo di semplificare l’applicazione, rafforzare i tempi di rimborso e introdurre moduli digitali standard per i reclami. Il Belgio, attuale presidente di turno del Consiglio, ha mediato l’accordo dopo mesi di negoziati sulla responsabilità delle compagnie aeree per le coincidenze perse e sulla definizione di “circostanze straordinarie”. Secondo il compromesso, i vettori avranno 20 giorni (invece di 30) per rimborsare i viaggi cancellati pagati con carta di credito aziendale, e gli organismi nazionali di controllo—come l’FPS Mobility belga—potranno imporre sanzioni fino al 4% del fatturato annuo in caso di violazioni ripetute. Il testo passerà ora alla commissione trasporti del Parlamento Europeo, che dovrebbe votare dopo la pausa estiva. Se approvate, le nuove regole potrebbero entrare in vigore già a metà 2027, offrendo ai responsabili viaggi un arco di due anni per aggiornare gli strumenti di prenotazione aziendale e le comunicazioni sui diritti dei viaggiatori. Per le multinazionali con sedi regionali a Bruxelles, i tempi di rimborso più stringenti miglioreranno la prevedibilità del flusso di cassa, ma le sanzioni più severe potrebbero spingere le compagnie aeree ad aumentare le tariffe o a introdurre politiche di riprotezione più rigide. I team di gestione del rischio viaggio dovrebbero inoltre considerare che il regolamento stabilisce standard comuni per l’assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta, un ambito in cui aeroporti e operatori ferroviari belgi dovranno potenziare le infrastrutture. Il ruolo proattivo del Belgio nel guidare il dossier sottolinea l’influenza del Paese sulla politica europea della mobilità e segnala che ulteriori misure di tutela dei consumatori—come il regolamento a lungo atteso sui Servizi di Mobilità Digitale Multimodale—potrebbero avanzare durante la sua presidenza.