
Le operazioni negli aeroporti di Ajaccio Napoléon-Bonaparte (AJA) e Bastia-Poretta (BIA) sono state gravemente compromesse venerdì 9 ottobre, a causa dello sciopero di otto giorni indetto dai piloti rappresentati dai sindacati SNPL e SPAC. Secondo il servizio di monitoraggio degli scioperi Strike Tracker, la protesta va dal 9 al 16 ottobre ed è scaturita dal fallimento delle trattative salariali l’8 ottobre. Air Corsica, che gestisce oltre 250 voli settimanali collegando l’isola a Parigi, Marsiglia, Nizza, Lione e Tolosa, ha comunicato che solo il 30% del programma previsto è stato garantito nel primo giorno, grazie a equipaggi volontari e aerei in wet lease. I viaggiatori d’affari che utilizzano le rotte con obbligo di servizio pubblico (PSO) tra la Corsica e la terraferma sono i più colpiti. Le camere di commercio locali stimano che un’interruzione di un solo giorno comporti perdite fino a 3 milioni di euro per esportatori e settore turistico. Le aziende stanno cercando di riprenotare i clienti sui limitati voli Air France o sul traghetto notturno La Méridionale da Marsiglia, ma la capacità è ridotta, dato che lo sciopero coincide con le vacanze scolastiche autunnali in alcune zone d’Europa. L’azione sindacale riflette un clima lavorativo più ampio nel settore aereo francese: da gennaio si sono registrate cinque controversie tra piloti o personale di cabina, dovute all’inflazione elevata e alle preoccupazioni sugli orari di servizio mentre le compagnie ricostruiscono la capacità post-pandemia. I responsabili HR e della mobilità dovrebbero quindi verificare le clausole di forza maggiore nelle politiche di viaggio e assicurarsi che i dipendenti dispongano di biglietti flessibili quando gli itinerari coinvolgono vettori francesi. Dal punto di vista legale, i passeggeri con voli cancellati hanno diritto a riprotezione o rimborso secondo il Regolamento UE 261/2004; tuttavia, il risarcimento non è previsto se lo sciopero è indetto da un sindacato che rappresenta il personale del vettore operativo. I viaggiatori sono invitati a conservare carte d’imbarco e corrispondenza con la compagnia per velocizzare eventuali richieste di rimborso. Guardando al futuro, il Ministero dei Trasporti ha esortato entrambe le parti ad accettare l’arbitrato vincolante se lo sciopero dovesse protrarsi oltre il 16 ottobre, avvertendo che Parigi potrebbe temporaneamente riassegnare le rotte PSO a compagnie concorrenti per garantire una continuità territoriale minima.
Fonte: Strike Tracker
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Francia.Di più da Francia
Visualizza tutto
L’ex-Premier ministre Édouard Philippe appelle à réduire de moitié l’immigration légale en France
Chiusura notturna del tunnel di Orly sulla RN 7 potrebbe complicare i trasferimenti aeroportuali