
I viaggiatori di ritorno dalle vacanze natalizie hanno affrontato una serie di disagi il 27 dicembre, che hanno continuato a farsi sentire all’aeroporto di Bruxelles durante il fine settimana. I dati raccolti dallo specialista dei diritti dei passeggeri AirHelp mostrano 740 voli in ritardo e 43 cancellati in cinque grandi hub: Amsterdam Schiphol, Londra Heathrow, Parigi Charles de Gaulle, Oslo Gardermoen e Bruxelles Zaventem. Il bollettino consolidato, pubblicato nelle prime ore del 29 dicembre, conferma che i problemi operativi, più che le condizioni meteorologiche, sono stati la causa principale, coinvolgendo compagnie come British Airways, KLM e Air France.
A Bruxelles, la carenza di personale per la gestione a terra ha coinciso con un traffico record per le festività: solo oggi sono previsti oltre 72.000 passeggeri in transito nel terminal. I ritardi medi si sono attestati a 54 minuti, secondo i cruscotti operativi dell’aeroporto, con diverse partenze serali posticipate fino a tarda notte. Le compagnie hanno dovuto spostare gli aerei a fusoliera larga su piazzole remote e trasportare i passeggeri con autobus fino ai controlli di immigrazione per liberare i gate di contatto.
AirHelp ricorda ai passeggeri che, secondo il regolamento UE 261, ritardi superiori a tre ore o cancellazioni comunicate meno di 14 giorni prima della partenza possono dare diritto a un risarcimento fino a 600 euro. Tuttavia, l’azienda avverte che i portali per le richieste di compensazione sono stati “sommersi in poche ore”, invitando i viaggiatori a conservare carte d’imbarco e notifiche di ritardo.
Per le aziende, l’episodio sottolinea l’importanza di avvisi in tempo reale per la duty of care e di politiche di viaggio flessibili. I responsabili della mobilità consigliano al personale di scaricare le app delle compagnie aeree, prevedere margini extra per gli incontri e approvare in anticipo eventuali pernottamenti in caso di ritardi notturni. Alcune imprese stanno sperimentando prodotti assicurativi in abbonamento contro le interruzioni, che prenotano automaticamente voli alternativi al superamento di una soglia di ritardo.
A Bruxelles, la carenza di personale per la gestione a terra ha coinciso con un traffico record per le festività: solo oggi sono previsti oltre 72.000 passeggeri in transito nel terminal. I ritardi medi si sono attestati a 54 minuti, secondo i cruscotti operativi dell’aeroporto, con diverse partenze serali posticipate fino a tarda notte. Le compagnie hanno dovuto spostare gli aerei a fusoliera larga su piazzole remote e trasportare i passeggeri con autobus fino ai controlli di immigrazione per liberare i gate di contatto.
AirHelp ricorda ai passeggeri che, secondo il regolamento UE 261, ritardi superiori a tre ore o cancellazioni comunicate meno di 14 giorni prima della partenza possono dare diritto a un risarcimento fino a 600 euro. Tuttavia, l’azienda avverte che i portali per le richieste di compensazione sono stati “sommersi in poche ore”, invitando i viaggiatori a conservare carte d’imbarco e notifiche di ritardo.
Per le aziende, l’episodio sottolinea l’importanza di avvisi in tempo reale per la duty of care e di politiche di viaggio flessibili. I responsabili della mobilità consigliano al personale di scaricare le app delle compagnie aeree, prevedere margini extra per gli incontri e approvare in anticipo eventuali pernottamenti in caso di ritardi notturni. Alcune imprese stanno sperimentando prodotti assicurativi in abbonamento contro le interruzioni, che prenotano automaticamente voli alternativi al superamento di una soglia di ritardo.
Fonte: AirHelp
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