
I documenti legali diffusi il 5 febbraio confermano che la Regola Finale del Dipartimento per la Sicurezza Interna, che riforma il meccanismo di selezione del tetto H-1B, entrerà effettivamente in vigore il 27 febbraio 2026, pochi giorni prima dell’apertura della finestra di registrazione per l’anno fiscale 2027. La normativa sostituisce l’estrazione casuale pura introdotta nel 2020 con una randomizzazione multifattoriale che assegna ulteriori possibilità di selezione in base al livello salariale dichiarato dal Dipartimento del Lavoro per la posizione offerta.
Secondo questo schema, i lavori con salario di Livello IV ottengono quattro “voci”, quelli di Livello III tre, di Livello II due e di Livello I solo una, ridistribuendo drasticamente le probabilità di selezione a favore di ruoli senior e meglio retribuiti. Il DHS sostiene che il modello scoraggerà le piccole società di consulenza dal registrare in massa candidati con salari bassi, liberando posti per aziende che realmente faticano a reperire competenze avanzate a livello nazionale.
La Regola Finale introduce inoltre una tassa di deposito di 100.000 dollari USA per i datori di lavoro che presentano 500 o più petizioni soggette al tetto in un anno fiscale, esentando però università e enti di ricerca senza scopo di lucro. Questa tassa si aggiunge alle spese già esistenti per la fase di petizione e alla nuova tassa di registrazione di 215 dollari USA.
Le grandi multinazionali devono ora decidere se ridurre il numero di registrazioni per posizioni junior STEM o assorbire il sovrapprezzo. Gli esperti di immigrazione consigliano di utilizzare le prossime due settimane per verificare i livelli salariali indicati negli ordini di lavoro, in modo che registrazioni, Domande di Condizioni di Lavoro e petizioni finali siano coerenti; eventuali discrepanze potrebbero causare rigetti per frode.
Sono probabili contenziosi, ma il DHS ha inserito una clausola di separabilità e sostiene che il meccanismo di ponderazione salariale potrà rimanere valido anche se la componente della tassa venisse annullata. Per ora, le aziende dovrebbero procedere assumendo che la lotteria ponderata regolerà la selezione per l’anno fiscale 2027.
Secondo questo schema, i lavori con salario di Livello IV ottengono quattro “voci”, quelli di Livello III tre, di Livello II due e di Livello I solo una, ridistribuendo drasticamente le probabilità di selezione a favore di ruoli senior e meglio retribuiti. Il DHS sostiene che il modello scoraggerà le piccole società di consulenza dal registrare in massa candidati con salari bassi, liberando posti per aziende che realmente faticano a reperire competenze avanzate a livello nazionale.
La Regola Finale introduce inoltre una tassa di deposito di 100.000 dollari USA per i datori di lavoro che presentano 500 o più petizioni soggette al tetto in un anno fiscale, esentando però università e enti di ricerca senza scopo di lucro. Questa tassa si aggiunge alle spese già esistenti per la fase di petizione e alla nuova tassa di registrazione di 215 dollari USA.
Le grandi multinazionali devono ora decidere se ridurre il numero di registrazioni per posizioni junior STEM o assorbire il sovrapprezzo. Gli esperti di immigrazione consigliano di utilizzare le prossime due settimane per verificare i livelli salariali indicati negli ordini di lavoro, in modo che registrazioni, Domande di Condizioni di Lavoro e petizioni finali siano coerenti; eventuali discrepanze potrebbero causare rigetti per frode.
Sono probabili contenziosi, ma il DHS ha inserito una clausola di separabilità e sostiene che il meccanismo di ponderazione salariale potrà rimanere valido anche se la componente della tassa venisse annullata. Per ora, le aziende dovrebbero procedere assumendo che la lotteria ponderata regolerà la selezione per l’anno fiscale 2027.