
Il governo francese ha silenziosamente pubblicato il Decreto n° 2026-308 sul Journal officiel, modificando le condizioni per cui i professionisti extra-UE possono ottenere o rinnovare la tanto ambita “Talent – Carta Blu Europea”. Con effetto immediato per le domande presentate nel 2026, il salario lordo annuo minimo sale a 59.373 € — 1,5 volte il salario di riferimento stabilito dal Ministero del Lavoro. Questa cifra rappresenta un aumento di circa il 4% rispetto al 2025 e allinea la Francia agli ultimi adeguamenti al rialzo di Germania e Paesi Bassi.
Dietro il linguaggio tecnico del decreto si nasconde un cambiamento strategico: Parigi vuole mantenere la Francia attrattiva per i ruoli STEM e digitali difficili da coprire, assicurandosi che i titolari della Carta Blu siano realmente “altamente qualificati”. I team HR devono ora rivedere i modelli di budget e redigere contratti che si avvicinino al nuovo limite, poiché il portale ANEF-Pro respinge qualsiasi domanda con una retribuzione inferiore al minimo legale. I consulenti per l’immigrazione consigliano di prevedere un margine di almeno il 2-3% per assorbire eventuali indicizzazioni o ricalcoli di bonus a metà anno.
Il testo chiarisce inoltre che i titolari della Carta Blu sono automaticamente esentati dall’obbligo del permesso di lavoro in Francia, codificando una prassi amministrativa consolidata e ponendo fine alle richieste ambigue di alcune prefetture. Un nuovo articolo introduce una lista tanto attesa delle professioni in carenza che beneficeranno di procedure accelerate; il Ministero dell’Interno dovrebbe pubblicare questo allegato “entro poche settimane”. Una volta in vigore, i datori di lavoro nei settori della cybersecurity, ingegneria verde e intelligenza artificiale potranno velocizzare l’assunzione di talenti in appena 20 giorni, rispetto ai 90 giorni medi attuali segnalati dai consulenti.
Per le multinazionali, il decreto elimina incertezze in vista dei cicli di bilancio 2027. Le aziende che hanno assunto lavoratori con Carta Blu nel 2024-25 dovranno rispettare la nuova soglia solo al momento del rinnovo, offrendo ai CFO una finestra temporale per pianificare aumenti salariali o spostare il personale in altre categorie “Passeport Talent”. Le start-up idonee al French Tech Visa non sono interessate per ora.
Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che il Ministero ha abbinato l’aumento salariale a controlli più severi sul mercato del lavoro per i permessi a bassa qualifica, rafforzando l’approccio a doppia velocità del Presidente Macron: accogliere migranti altamente qualificati e stringere i canali per gli altri. Le camere di commercio straniere hanno accolto con favore la chiarezza, ma hanno esortato le autorità a pubblicare rapidamente la lista delle professioni in carenza promessa, per permettere alle campagne di reclutamento primaverili di procedere senza ritardi.
Dietro il linguaggio tecnico del decreto si nasconde un cambiamento strategico: Parigi vuole mantenere la Francia attrattiva per i ruoli STEM e digitali difficili da coprire, assicurandosi che i titolari della Carta Blu siano realmente “altamente qualificati”. I team HR devono ora rivedere i modelli di budget e redigere contratti che si avvicinino al nuovo limite, poiché il portale ANEF-Pro respinge qualsiasi domanda con una retribuzione inferiore al minimo legale. I consulenti per l’immigrazione consigliano di prevedere un margine di almeno il 2-3% per assorbire eventuali indicizzazioni o ricalcoli di bonus a metà anno.
Il testo chiarisce inoltre che i titolari della Carta Blu sono automaticamente esentati dall’obbligo del permesso di lavoro in Francia, codificando una prassi amministrativa consolidata e ponendo fine alle richieste ambigue di alcune prefetture. Un nuovo articolo introduce una lista tanto attesa delle professioni in carenza che beneficeranno di procedure accelerate; il Ministero dell’Interno dovrebbe pubblicare questo allegato “entro poche settimane”. Una volta in vigore, i datori di lavoro nei settori della cybersecurity, ingegneria verde e intelligenza artificiale potranno velocizzare l’assunzione di talenti in appena 20 giorni, rispetto ai 90 giorni medi attuali segnalati dai consulenti.
Per le multinazionali, il decreto elimina incertezze in vista dei cicli di bilancio 2027. Le aziende che hanno assunto lavoratori con Carta Blu nel 2024-25 dovranno rispettare la nuova soglia solo al momento del rinnovo, offrendo ai CFO una finestra temporale per pianificare aumenti salariali o spostare il personale in altre categorie “Passeport Talent”. Le start-up idonee al French Tech Visa non sono interessate per ora.
Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che il Ministero ha abbinato l’aumento salariale a controlli più severi sul mercato del lavoro per i permessi a bassa qualifica, rafforzando l’approccio a doppia velocità del Presidente Macron: accogliere migranti altamente qualificati e stringere i canali per gli altri. Le camere di commercio straniere hanno accolto con favore la chiarezza, ma hanno esortato le autorità a pubblicare rapidamente la lista delle professioni in carenza promessa, per permettere alle campagne di reclutamento primaverili di procedere senza ritardi.
Fonte: UNSA / Journal officiel
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Francia.Di più da Francia
Visualizza tutto
Code di due ore all’EES di Parigi-CDG spingono la crescita dei servizi concierge a pagamento per l’accesso rapido
Tariffe per permessi di soggiorno e naturalizzazione in Francia in aumento dal 1° maggio 2026