
Una guida dettagliata del settore, pubblicata il 27 giugno, conferma che la soglia salariale generale di £41.700 per il visto Skilled Worker è ora applicata in tutte le decisioni del Home Office. L’aumento, anticipato nel white paper sull’immigrazione del 2025, consolida l’orientamento verso ruoli di livello laurea con inglese fluente. I nuovi ingressi sotto i 26 anni o chi passa dal Graduate route beneficia ancora di uno sconto del 30%, ma deve guadagnare almeno £33.400.
Questa modifica si integra con altre due riforme: il livello di competenza richiesto è salito da RQF 3 a RQF 6 lo scorso luglio, mentre da gennaio il requisito linguistico è passato da CEFR B1 a B2. Complessivamente, il Home Office punta a limitare l’uso del visto a posizioni di maggior valore, indirizzando le assunzioni a basso salario verso schemi specifici come il Seasonal Worker.
Per i datori di lavoro, il rischio immediato riguarda le offerte già fatte: ogni Certificate of Sponsorship assegnato prima del 1° luglio deve indicare un salario conforme alle nuove regole se la domanda di visto viene presentata dopo tale data. È inoltre necessario verificare gli aumenti salariali per i lavoratori già sponsorizzati, poiché pagamenti inferiori possono comportare la riduzione della licenza e pesanti sanzioni civili.
Anche i budget per la mobilità ne risentiranno. Le aziende che prima si affidavano agli sconti salariali per le professioni in carenza potrebbero scoprire che la tariffa SOC ora supera £41.700, soprattutto in IT e ingegneria. Dove gli stipendi non possono essere aumentati, visti alternativi come Graduate, High Potential Individual o Scale-up potrebbero colmare le lacune, ma presentano sfide di retention.
La best practice è integrare le nuove soglie nei flussi di lavoro HRIS, così che ogni offerta a un lavoratore non residente attivi automaticamente un controllo sul livello salariale. È fondamentale anche formare i responsabili diretti sul minimo orario di £17,13 per evitare violazioni involontarie, soprattutto in caso di contratti part-time.
Questa modifica si integra con altre due riforme: il livello di competenza richiesto è salito da RQF 3 a RQF 6 lo scorso luglio, mentre da gennaio il requisito linguistico è passato da CEFR B1 a B2. Complessivamente, il Home Office punta a limitare l’uso del visto a posizioni di maggior valore, indirizzando le assunzioni a basso salario verso schemi specifici come il Seasonal Worker.
Per i datori di lavoro, il rischio immediato riguarda le offerte già fatte: ogni Certificate of Sponsorship assegnato prima del 1° luglio deve indicare un salario conforme alle nuove regole se la domanda di visto viene presentata dopo tale data. È inoltre necessario verificare gli aumenti salariali per i lavoratori già sponsorizzati, poiché pagamenti inferiori possono comportare la riduzione della licenza e pesanti sanzioni civili.
Anche i budget per la mobilità ne risentiranno. Le aziende che prima si affidavano agli sconti salariali per le professioni in carenza potrebbero scoprire che la tariffa SOC ora supera £41.700, soprattutto in IT e ingegneria. Dove gli stipendi non possono essere aumentati, visti alternativi come Graduate, High Potential Individual o Scale-up potrebbero colmare le lacune, ma presentano sfide di retention.
La best practice è integrare le nuove soglie nei flussi di lavoro HRIS, così che ogni offerta a un lavoratore non residente attivi automaticamente un controllo sul livello salariale. È fondamentale anche formare i responsabili diretti sul minimo orario di £17,13 per evitare violazioni involontarie, soprattutto in caso di contratti part-time.
Fonte: MyVisaJobs blog
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Lavori di ingegneria riducono la capacità di Eurostar il 27-28 giugno, limitando i servizi Londra-Continente
Aggiornamento settimanale del Registro dei datori di lavoro con licenza sponsor: aggiunti 71 nuovi datori di lavoro nel Regno Unito, rimossi 42 per mancata conformità