
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada (IRCC) ha inaugurato la seconda metà del 2026 con un’estrazione Express Entry riservata esclusivamente alla Canadian Experience Class (CEC) il 7 luglio, emettendo 2.000 Inviti a Presentare Domanda (ITA) per la residenza permanente. Il punteggio minimo del Comprehensive Ranking System (CRS) è stato di 517, un punto in più rispetto all’estrazione CEC del 23 giugno, ma ancora ben al di sotto dei punteggi delle estrazioni generali. Questa tendenza conferma il trend del 2026, in cui IRCC privilegia i candidati già residenti e lavoratori in Canada.
I dati dell’anno mostrano che 43.250 ITA, pari al 47% del totale, sono stati assegnati al flusso CEC, offrendo a datori di lavoro e lavoratori stranieri un percorso prevedibile dal permesso di lavoro alla residenza permanente, senza la necessità di una nomina provinciale. Per le multinazionali con incarichi in Canada, il messaggio è chiaro: i candidati con almeno un anno di esperienza lavorativa qualificata in Canada mantengono un vantaggio competitivo.
I datori di lavoro possono utilizzare permessi di lavoro chiusi o specifici per datore di lavoro (inclusi quelli esenti da LMIA come i trasferimenti intra-aziendali) per aiutare i talenti a ottenere l’esperienza canadese che si traduce in punti CRS. Dal punto di vista pratico, i team HR dovrebbero verificare la situazione dei lavoratori stranieri e identificare chi raggiungerà la soglia dei 12 mesi di esperienza nei prossimi sei mesi.
Con un punteggio CRS medio per le estrazioni CEC intorno a 515, piccoli miglioramenti — come la conoscenza del francese, il livello di istruzione del coniuge o una nomina provinciale — possono fare la differenza. Infine, i candidati hanno solo 60 giorni per presentare una domanda elettronica completa. Le aziende dovrebbero preparare in anticipo visite mediche, certificati di polizia, risultati linguistici e lettere di referenza per evitare corse dell’ultimo minuto e possibili rifiuti.
I dati dell’anno mostrano che 43.250 ITA, pari al 47% del totale, sono stati assegnati al flusso CEC, offrendo a datori di lavoro e lavoratori stranieri un percorso prevedibile dal permesso di lavoro alla residenza permanente, senza la necessità di una nomina provinciale. Per le multinazionali con incarichi in Canada, il messaggio è chiaro: i candidati con almeno un anno di esperienza lavorativa qualificata in Canada mantengono un vantaggio competitivo.
I datori di lavoro possono utilizzare permessi di lavoro chiusi o specifici per datore di lavoro (inclusi quelli esenti da LMIA come i trasferimenti intra-aziendali) per aiutare i talenti a ottenere l’esperienza canadese che si traduce in punti CRS. Dal punto di vista pratico, i team HR dovrebbero verificare la situazione dei lavoratori stranieri e identificare chi raggiungerà la soglia dei 12 mesi di esperienza nei prossimi sei mesi.
Con un punteggio CRS medio per le estrazioni CEC intorno a 515, piccoli miglioramenti — come la conoscenza del francese, il livello di istruzione del coniuge o una nomina provinciale — possono fare la differenza. Infine, i candidati hanno solo 60 giorni per presentare una domanda elettronica completa. Le aziende dovrebbero preparare in anticipo visite mediche, certificati di polizia, risultati linguistici e lettere di referenza per evitare corse dell’ultimo minuto e possibili rifiuti.
Fonte: CIC News
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