
In un’udienza del 13 luglio, la Corte Suprema indiana ha concesso al Ministero dell’Aviazione Civile solo due settimane per presentare la bozza delle norme elaborate ai sensi del Bharatiya Vayuyan Adhiniyam 2024, la legge che ha sostituito l’Aircraft Act, in vigore da 90 anni. Il caso nasce da un ricorso di interesse pubblico che accusa le compagnie aeree di sfruttare la tariffazione dinamica per imporre tariffe “arbitrarie e eccessive” durante festività e situazioni di emergenza. La Corte vuole in particolare vedere disposizioni che garantiscano trasparenza tariffaria, limiti ai rincari improvvisi, tetti alle spese accessorie come la selezione del posto e il bagaglio, oltre a meccanismi rafforzati per rimborsi e gestione dei reclami. Se il governo non presenterà le norme in busta chiusa entro il 29 luglio, il Collegio ha avvertito che potrebbe emanare direttive vincolanti per regolatori e vettori. Per i responsabili della mobilità globale il caso è rilevante perché l’India è uno dei pochi mercati importanti senza parametri di regolamentazione delle tariffe. Picchi improvvisi – con tariffe che a volte triplicano durante il Diwali o in caso di interruzioni ferroviarie – gonfiano i budget di trasferimento e complicano la pianificazione della duty of care. Un quadro normativo solido potrebbe introdurre fasce di prezzo simili a quelle di Brasile o Filippine, offrendo alle aziende previsioni di costo più chiare. Le compagnie aeree sostengono che limiti rigidi soffocherebbero la gestione dei ricavi e scoraggerebbero gli investimenti, soprattutto con l’aumento dei prezzi del carburante e dei canoni di leasing. La lobby di settore Federation of Indian Airlines ha chiesto alla Corte di consentire una “tariffazione di mercato entro un quadro equo e trasparente”. Gli osservatori prevedono trattative intense dietro le quinte prima della prossima udienza del 3 agosto. Qualunque sia l’esito, i team HR devono prepararsi a un periodo di transizione: una volta notificati, i regolamenti obbligheranno i vettori ad aggiornare i sistemi di prenotazione, pubblicare i listini e formare il personale – cambiamenti che nel breve termine potrebbero complicare i flussi di lavoro delle prenotazioni, ma che promettono maggiore chiarezza sui costi nel lungo periodo.
Fonte: The Financial Express
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