
Con il ritorno del Parlamento alla sessione autunnale, il governo liberale si prepara a presentare emendamenti all'articolo 107 del Canada Labour Code, che conferirebbero ai mediatori federali poteri più ampi per imporre l'arbitrato vincolante in caso di scioperi o serrate che coinvolgano servizi essenziali come compagnie aeree, porti e ferrovie. Il leader del governo alla Camera, Steven MacKinnon, ha dichiarato che l'obiettivo è risolvere le controversie «prima che i viaggiatori e gli esportatori ne risentano», facendo riferimento allo sciopero di una settimana del personale di cabina di Air Canada dell'estate scorsa, che ha lasciato a terra migliaia di passeggeri.
Secondo il disegno di legge in arrivo — che dovrebbe essere inserito in un più ampio “Building Canada Strong Act” — il governo federale potrà attivare un periodo di raffreddamento di 72 ore, durante il quale un mediatore speciale potrà presentare un rapporto pubblico sullo stato delle trattative. Se le parti non raggiungono un accordo, il Canadian Industrial Relations Board potrà ordinare l'arbitrato vincolante senza attendere il voto della Camera o del Senato.
Le associazioni del settore viaggi d’affari hanno accolto positivamente la proposta, sostenendo che le continue interruzioni nei porti e negli aeroporti hanno minato la fiducia nelle catene di approvvigionamento canadesi. «Le aziende globali hanno bisogno di prevedibilità. Perdere una settimana di capacità di carico in stiva sulle rotte Toronto-Londra costa milioni», ha affermato il Canadian Global Mobility Council in una nota informativa ai deputati.
I sindacati, invece, avvertono che l’arbitrato preventivo potrebbe compromettere il diritto di sciopero. Il Canadian Labour Congress ha sottolineato che eventuali nuovi limiti devono essere accompagnati da garanzie, come tempi certi per gli arbitri e criteri trasparenti per definire quando una interruzione rappresenta un interesse “nazionale”.
Se approvate, le riforme potrebbero entrare in vigore già nella primavera del 2027, in tempo per la stagione di picco dei viaggi e per gli aggiornamenti infrastrutturali legati alla Coppa del Mondo FIFA 2026. I datori di lavoro nei settori regolamentati a livello federale stanno già rivedendo i piani di emergenza e le clausole dei contratti collettivi per prepararsi al nuovo regime di risoluzione delle controversie.
Secondo il disegno di legge in arrivo — che dovrebbe essere inserito in un più ampio “Building Canada Strong Act” — il governo federale potrà attivare un periodo di raffreddamento di 72 ore, durante il quale un mediatore speciale potrà presentare un rapporto pubblico sullo stato delle trattative. Se le parti non raggiungono un accordo, il Canadian Industrial Relations Board potrà ordinare l'arbitrato vincolante senza attendere il voto della Camera o del Senato.
Le associazioni del settore viaggi d’affari hanno accolto positivamente la proposta, sostenendo che le continue interruzioni nei porti e negli aeroporti hanno minato la fiducia nelle catene di approvvigionamento canadesi. «Le aziende globali hanno bisogno di prevedibilità. Perdere una settimana di capacità di carico in stiva sulle rotte Toronto-Londra costa milioni», ha affermato il Canadian Global Mobility Council in una nota informativa ai deputati.
I sindacati, invece, avvertono che l’arbitrato preventivo potrebbe compromettere il diritto di sciopero. Il Canadian Labour Congress ha sottolineato che eventuali nuovi limiti devono essere accompagnati da garanzie, come tempi certi per gli arbitri e criteri trasparenti per definire quando una interruzione rappresenta un interesse “nazionale”.
Se approvate, le riforme potrebbero entrare in vigore già nella primavera del 2027, in tempo per la stagione di picco dei viaggi e per gli aggiornamenti infrastrutturali legati alla Coppa del Mondo FIFA 2026. I datori di lavoro nei settori regolamentati a livello federale stanno già rivedendo i piani di emergenza e le clausole dei contratti collettivi per prepararsi al nuovo regime di risoluzione delle controversie.
Fonte: Global News
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