
Un rapporto di mercato del terzo trimestre di fäm Properties rivela che Dubai ha registrato 37.429 transazioni immobiliari per un valore di 92,9 miliardi di AED (25,3 miliardi di dollari USA) tra luglio e settembre, con l’81% delle operazioni sotto i 3 milioni di AED. Gli analisti collegano il boom dei prezzi medi alla soglia di investimento immobiliare di 2 milioni di AED, che consente di ottenere il Golden Visa decennale. I dati indicano che gli investitori strutturano gli acquisti appena sopra questa soglia di idoneità, utilizzando piani di pagamento post-consegna per diluire il capitale. L’attività nel mercato primario (off-plan) ha rappresentato il 57% del valore, evidenziando come la flessibilità nei piani di pagamento degli sviluppatori attragga acquirenti interessati alla residenza. Per i team di mobilità globale, questa tendenza significa che i dirigenti trasferiti possono assicurarsi sia l’alloggio sia la residenza a lungo termine con un’unica transazione, spesso supportata da mutui degli sviluppatori che accettano dichiarazioni di reddito estero. I budget per il trasferimento dovrebbero quindi considerare l’acquisto di immobili piuttosto che limitarsi alle spese di affitto. Nel mercato degli affitti, nei primi nove mesi del 2026 sono stati registrati 298.984 contratti, con un aumento del 6,8% su base annua. L’alta liquidità riduce i tempi di vacanza degli immobili, quindi gli assegnatari dovrebbero prenotare alloggi temporanei con largo anticipo in attesa della registrazione Ejari. Guardando al futuro, i consulenti consigliano di monitorare le decisioni sui tassi base della Banca Centrale e i dati demografici del quarto trimestre, che potrebbero restringere ulteriormente l’offerta e spingere più espatriati verso la via della proprietà per ottenere il Golden Visa.
Fonte: Garant Business Consultancy