
L’Associazione dei Professionisti del Diritto sull’Immigrazione (ILPA) ha pubblicato l’ultima versione di “Sponsor a Worker: Guidance Part 2”, datata 19 ottobre 2026, che riflette le modifiche alle norme sull’immigrazione in vigore dall’8 e dal 29 ottobre. Le principali novità includono controlli più rigorosi sulla verifica degli stipendi, nuovi obblighi di segnalazione in caso di variazioni nei modelli di lavoro ibrido e l’allineamento ai codici digitali Right-to-Work introdotti il 1° ottobre.
I datori di lavoro devono ora conservare le prove che la retribuzione lorda del lavoratore sponsorizzato rispetti le soglie specifiche della “Immigration Salary List” dopo eventuali detrazioni da schemi di rinuncia allo stipendio. Per il personale in modalità ibrida, i datori di lavoro devono segnalare qualsiasi cambiamento che comporti un periodo di lavoro fuori dal Regno Unito superiore a 10 giorni consecutivi, in risposta all’aumento del “lavoro da qualsiasi luogo” post-pandemia.
La guida chiarisce inoltre che i datori di lavoro possono emettere i Certificati di Sponsorizzazione fino a tre mesi prima della data di inizio del lavoratore, offrendo ai team di mobilità maggiore margine per coordinare i trasferimenti internazionali con le tempistiche dei progetti. Tuttavia, il Home Office avverte che intensificherà i controlli sulla conformità dei datori di lavoro, utilizzando nuovi strumenti di analisi dati per individuare anomalie e programmare visite a sorpresa.
I datori di lavoro globali sono invitati a rivedere i budget delle assegnazioni, poiché le modifiche normative coincidono con un aumento dell’8% dell’Immigration Skills Charge e delle tariffe per i visti. Il mancato rispetto dei nuovi obblighi potrebbe comportare la sospensione della licenza, mettendo a rischio l’intero programma di distacchi.
I datori di lavoro devono ora conservare le prove che la retribuzione lorda del lavoratore sponsorizzato rispetti le soglie specifiche della “Immigration Salary List” dopo eventuali detrazioni da schemi di rinuncia allo stipendio. Per il personale in modalità ibrida, i datori di lavoro devono segnalare qualsiasi cambiamento che comporti un periodo di lavoro fuori dal Regno Unito superiore a 10 giorni consecutivi, in risposta all’aumento del “lavoro da qualsiasi luogo” post-pandemia.
La guida chiarisce inoltre che i datori di lavoro possono emettere i Certificati di Sponsorizzazione fino a tre mesi prima della data di inizio del lavoratore, offrendo ai team di mobilità maggiore margine per coordinare i trasferimenti internazionali con le tempistiche dei progetti. Tuttavia, il Home Office avverte che intensificherà i controlli sulla conformità dei datori di lavoro, utilizzando nuovi strumenti di analisi dati per individuare anomalie e programmare visite a sorpresa.
I datori di lavoro globali sono invitati a rivedere i budget delle assegnazioni, poiché le modifiche normative coincidono con un aumento dell’8% dell’Immigration Skills Charge e delle tariffe per i visti. Il mancato rispetto dei nuovi obblighi potrebbe comportare la sospensione della licenza, mettendo a rischio l’intero programma di distacchi.
Fonte: ILPA
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