
L’aeroporto di Francoforte (FRA) ha aggiornato tutti e 50 i tomografi computerizzati (CT) nei Terminal 1 e 2 con APIDS – il Sistema Automatico di Rilevamento Oggetti Proibiti – dopo due anni di sperimentazioni condotte con la Polizia Federale tedesca e l’Unione Europea.
APIDS integra un software di intelligenza artificiale sui tomografi Smiths-Detection, permettendo di mantenere chiuse le valigie a mano mentre l’algoritmo individua coltelli, armi da fuoco, detonatori e altre minacce per un controllo secondario. Alexander Laukenmann, membro del consiglio di Fraport, afferma che i dati preliminari mostrano un aumento del 12-15% nel flusso di passeggeri durante le ore di punta mattutine, con una netta riduzione dei falsi allarmi. L’aggiornamento fa parte di un pacchetto di modernizzazione da 50 milioni di euro avviato nel 2023, quando Fraport ha assunto il controllo operativo dei controlli di sicurezza passeggeri.
Per i responsabili della mobilità aziendale, questa novità potrebbe tradursi in tempi di connessione più brevi nel principale scalo tedesco, minore rischio di perdere voli per collegamenti a corto raggio e un miglioramento degli indicatori di esperienza passeggeri nei dashboard di duty of care. I criteri di certificazione del Ministero dell’Interno tedesco sono ora il modello di riferimento per altri aeroporti UE, con possibili implementazioni simili a Monaco o Berlino entro i prossimi 18 mesi.
I viaggiatori sono invitati a prevedere ancora qualche minuto in più mentre il personale si abitua al nuovo flusso operativo, ma Fraport e la polizia assicurano che non vengono memorizzati dati personali aggiuntivi: viene salvata solo l’immagine a raggi X segnalata per controlli di qualità. Le compagnie aeree stanno già adeguando gli orari di presentazione dell’equipaggio in vista di controlli più rapidi, mentre le società di handling di FRA prevedono di spostare il personale dalle code nelle ore di punta a ruoli operativi in area airside.
APIDS integra un software di intelligenza artificiale sui tomografi Smiths-Detection, permettendo di mantenere chiuse le valigie a mano mentre l’algoritmo individua coltelli, armi da fuoco, detonatori e altre minacce per un controllo secondario. Alexander Laukenmann, membro del consiglio di Fraport, afferma che i dati preliminari mostrano un aumento del 12-15% nel flusso di passeggeri durante le ore di punta mattutine, con una netta riduzione dei falsi allarmi. L’aggiornamento fa parte di un pacchetto di modernizzazione da 50 milioni di euro avviato nel 2023, quando Fraport ha assunto il controllo operativo dei controlli di sicurezza passeggeri.
Per i responsabili della mobilità aziendale, questa novità potrebbe tradursi in tempi di connessione più brevi nel principale scalo tedesco, minore rischio di perdere voli per collegamenti a corto raggio e un miglioramento degli indicatori di esperienza passeggeri nei dashboard di duty of care. I criteri di certificazione del Ministero dell’Interno tedesco sono ora il modello di riferimento per altri aeroporti UE, con possibili implementazioni simili a Monaco o Berlino entro i prossimi 18 mesi.
I viaggiatori sono invitati a prevedere ancora qualche minuto in più mentre il personale si abitua al nuovo flusso operativo, ma Fraport e la polizia assicurano che non vengono memorizzati dati personali aggiuntivi: viene salvata solo l’immagine a raggi X segnalata per controlli di qualità. Le compagnie aeree stanno già adeguando gli orari di presentazione dell’equipaggio in vista di controlli più rapidi, mentre le società di handling di FRA prevedono di spostare il personale dalle code nelle ore di punta a ruoli operativi in area airside.
Fonte: Aviation.Direct
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