1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Svizzera
  4. /
  5. Un parlamentare svizzero propone una «tassa sul sovraffollamento» per gli immigrati dell’UE

Un parlamentare svizzero propone una «tassa sul sovraffollamento» per gli immigrati dell’UE

mag 18, 2026
·
Un parlamentare svizzero propone una «tassa sul sovraffollamento» per gli immigrati dell’UE
Una nuova svolta si aggiunge al acceso dibattito sull’immigrazione in Svizzera. In un’intervista pubblicata il 17 maggio 2026 nell’edizione domenicale del SonntagsZeitung e ripresa da Bloomberg, il vicepresidente radical-liberale (FDP) Andrea Caroni ha annunciato che presenterà una mozione parlamentare per imporre ai nuovi arrivati dall’Unione Europea un contributo una tantum chiamato “tassa di sovraffollamento” al momento dell’insediamento in Svizzera. Il ricavato sarebbe destinato a un fondo federale per il trasporto pubblico, l’edilizia popolare e altre infrastrutture messe sotto pressione dalla crescita demografica. Caroni sostiene che i 9,2 milioni di abitanti della Svizzera già soffrano di “dichte-Stress” — stress da densità — nei cantoni metropolitani come Zurigo, Ginevra e Basilea. «Gli immigrati si trasferiscono in un nido già arredato. È giusto che contribuiscano ai costi per mantenerlo vivibile», ha dichiarato al quotidiano. Pur senza indicare una cifra precisa, calcoli approssimativi del giornale stimano che una tassa di 4.000-5.000 franchi per ogni nuovo arrivato dall’UE potrebbe generare oltre 400 milioni di franchi all’anno. La proposta arriva a meno di un mese dal voto degli svizzeri sull’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni” previsto per il 14 giugno. I gruppi pro-business temono che un tetto alla popolazione comporti quote sui permessi di lavoro per le multinazionali; il piano di Caroni si presenta come un’alternativa più morbida, che mantiene la libera circolazione ma attenua le preoccupazioni pubbliche. Gli esperti legali sono scettici: poiché l’Accordo sulla libera circolazione fa parte dei trattati bilaterali con Bruxelles, una tassa discriminatoria potrebbe essere considerata incompatibile con il diritto UE. La Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) ha avvertito in modo riservato che un prelievo unilaterale potrebbe scatenare ritorsioni — da limitazioni per i fornitori di servizi svizzeri nel mercato unico europeo a ricorsi davanti alla Corte EFTA. Per i responsabili HR e mobility il messaggio è chiaro: il clima politico si sta orientando verso una condivisione dei costi. Anche se la mozione di Caroni non dovesse mai diventare legge, le aziende potrebbero presto dover affrontare oneri maggiori per le infrastrutture comunali nel trasferimento del personale. I programmi globali dovrebbero prevedere budget per eventuali tasse di ingresso, aggiornare le previsioni di spesa per il 2027 e monitorare se le autorità cantonali intendano introdurre versioni proprie della tassa.
Fonte: Bloomberg

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×