
UK Visas & Immigration (UKVI) ha pubblicato l’ultimo aggiornamento del Registro dei Sponsor Autorizzati per Lavoratori e Lavoratori Temporanei il 29 luglio 2026. Il dataset in formato CSV, reso disponibile su GOV.UK alle 09:30 BST, mostra che il numero totale di sponsor attivi è salito a 75.634, con un incremento di 1.125 rispetto alla lista del giorno precedente. La maggior parte dei nuovi sponsor approvati proviene dai settori tecnologico (17%), sanitario e assistenziale (14%) e dell’ospitalità (11%), a testimonianza delle persistenti carenze di competenze in queste industrie.
Secondo il sistema di immigrazione a punti del Regno Unito, qualsiasi organizzazione che intenda assumere lavoratori non residenti deve possedere una licenza di sponsor rilasciata dal Home Office. Il registro pubblico viene aggiornato quotidianamente; comparire in esso è requisito indispensabile per assegnare i Certificati di Sponsorizzazione necessari per i visti Skilled Worker, Global Business Mobility, Graduate Trainee e altri.
L’ultimo aumento porta il registro al 19% in più rispetto a un anno fa, evidenziando quanto il mercato del lavoro post-Brexit dipenda ormai dal reclutamento internazionale. Per i team di mobilità globale e risorse umane, questa espansione significa più potenziali aziende ospitanti e entità intra-gruppo in grado di accogliere lavoratori trasferiti dall’estero.
Le implicazioni pratiche sono rilevanti. Le aziende appena inserite possono iniziare subito a emettere Certificati di Sponsorizzazione elettronici, a condizione che gli utenti di livello 1 abbiano accesso al Sponsor Management System (SMS). I responsabili della mobilità devono quindi considerare nei costi delle assegnazioni l’Immigration Skills Charge — attualmente pari a £1.000 per richiedente principale all’anno per i grandi sponsor — e l’aumento del 18% confermato nel Budget di primavera, in vigore dal 1° agosto 2026. I trasferimenti intra-aziendali possono ancora beneficiare di una tariffa ridotta se il lavoratore rientra nella categoria dei graduate trainee.
Le responsabilità di compliance si intensificano una volta attivata la licenza. Nel 2026 il Home Office ha aumentato i controlli a sorpresa, con oltre 2.200 visite nella prima metà dell’anno, un incremento del 35% rispetto al 2025. Gli sponsor devono mantenere aggiornati i registri di Appendix D (retribuzione, orari, controlli sul diritto al lavoro) e segnalare eventuali modifiche entro 10 giorni lavorativi. La mancata osservanza può comportare la sospensione o la revoca della licenza, mettendo a rischio il personale sponsorizzato e, nei casi più gravi, sanzioni civili fino a £60.000 per lavoratore irregolare.
Si consiglia pertanto ai datori di lavoro di effettuare una revisione interna della compliance entro 30 giorni dal rilascio della licenza. Per le multinazionali, il registro ampliato facilita l’individuazione delle filiali UK idonee ad ospitare assegnati a breve termine tramite le rotte Global Business Mobility. Tuttavia, i team di mobilità devono verificare se la valutazione della licenza dell’entità è “A” (completa) o “B” (richiede piano d’azione), poiché una valutazione “B” impedisce l’emissione di nuovi Certificati di Sponsorizzazione finché non viene completato con successo il piano di conformità.
In sintesi, l’aggiornamento del 29 luglio conferma l’apertura continua del Regno Unito verso i talenti stranieri, evidenziando al contempo il carico operativo e di compliance legato alla sponsorizzazione. I professionisti della mobilità globale sono invitati a scaricare il nuovo registro, mappare le entità appena approvate rispetto alle esigenze aziendali interne e informare i responsabili delle assunzioni sui nuovi modelli di costo in vista dell’aumento delle tariffe di agosto.
Secondo il sistema di immigrazione a punti del Regno Unito, qualsiasi organizzazione che intenda assumere lavoratori non residenti deve possedere una licenza di sponsor rilasciata dal Home Office. Il registro pubblico viene aggiornato quotidianamente; comparire in esso è requisito indispensabile per assegnare i Certificati di Sponsorizzazione necessari per i visti Skilled Worker, Global Business Mobility, Graduate Trainee e altri.
L’ultimo aumento porta il registro al 19% in più rispetto a un anno fa, evidenziando quanto il mercato del lavoro post-Brexit dipenda ormai dal reclutamento internazionale. Per i team di mobilità globale e risorse umane, questa espansione significa più potenziali aziende ospitanti e entità intra-gruppo in grado di accogliere lavoratori trasferiti dall’estero.
Le implicazioni pratiche sono rilevanti. Le aziende appena inserite possono iniziare subito a emettere Certificati di Sponsorizzazione elettronici, a condizione che gli utenti di livello 1 abbiano accesso al Sponsor Management System (SMS). I responsabili della mobilità devono quindi considerare nei costi delle assegnazioni l’Immigration Skills Charge — attualmente pari a £1.000 per richiedente principale all’anno per i grandi sponsor — e l’aumento del 18% confermato nel Budget di primavera, in vigore dal 1° agosto 2026. I trasferimenti intra-aziendali possono ancora beneficiare di una tariffa ridotta se il lavoratore rientra nella categoria dei graduate trainee.
Le responsabilità di compliance si intensificano una volta attivata la licenza. Nel 2026 il Home Office ha aumentato i controlli a sorpresa, con oltre 2.200 visite nella prima metà dell’anno, un incremento del 35% rispetto al 2025. Gli sponsor devono mantenere aggiornati i registri di Appendix D (retribuzione, orari, controlli sul diritto al lavoro) e segnalare eventuali modifiche entro 10 giorni lavorativi. La mancata osservanza può comportare la sospensione o la revoca della licenza, mettendo a rischio il personale sponsorizzato e, nei casi più gravi, sanzioni civili fino a £60.000 per lavoratore irregolare.
Si consiglia pertanto ai datori di lavoro di effettuare una revisione interna della compliance entro 30 giorni dal rilascio della licenza. Per le multinazionali, il registro ampliato facilita l’individuazione delle filiali UK idonee ad ospitare assegnati a breve termine tramite le rotte Global Business Mobility. Tuttavia, i team di mobilità devono verificare se la valutazione della licenza dell’entità è “A” (completa) o “B” (richiede piano d’azione), poiché una valutazione “B” impedisce l’emissione di nuovi Certificati di Sponsorizzazione finché non viene completato con successo il piano di conformità.
In sintesi, l’aggiornamento del 29 luglio conferma l’apertura continua del Regno Unito verso i talenti stranieri, evidenziando al contempo il carico operativo e di compliance legato alla sponsorizzazione. I professionisti della mobilità globale sono invitati a scaricare il nuovo registro, mappare le entità appena approvate rispetto alle esigenze aziendali interne e informare i responsabili delle assunzioni sui nuovi modelli di costo in vista dell’aumento delle tariffe di agosto.
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