
Il sindacato dei piloti Aeropers ha consegnato alla direzione di Swiss International Air Lines (SWISS) una lettera aperta il 4 ottobre 2026, firmata da oltre 1.000 piloti, accusando la compagnia di aver bloccato le trattative per un nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL). Le negoziazioni sono ferme da aprile, dopo che Aeropers ha rescisso l’accordo precedente lo scorso autunno. Le richieste principali riguardano turni prevedibili, un aumento della paga base e limiti all’esternalizzazione dei voli a partner in wet-lease. Aeropers sostiene che l’aumento del traffico a Zurigo è sostenuto da un corpo piloti sovraccarico, con orari irregolari che rendono la vita familiare “quasi impossibile”. Il sindacato denuncia inoltre divari salariali rispetto a concorrenti come Austrian Airlines e KLM. La direzione risponde che SWISS deve contenere i costi unitari mentre riceve i nuovi Airbus A350 a basso consumo e affronta una domanda instabile sui voli a lungo raggio. Pur non avendo ancora indetto uno sciopero, Aeropers avverte che “utilizzerà ogni mezzo legale” se non si registreranno progressi prima dell’inizio dell’orario invernale il 29 ottobre. Eventuali azioni industriali potrebbero compromettere le operazioni negli hub di Zurigo e Ginevra, dove SWISS gestisce circa il 48% della capacità di posti. I responsabili dei viaggi aziendali sono quindi invitati a preparare percorsi alternativi e verificare la flessibilità dei biglietti interlinea. La disputa avrà ripercussioni anche per i team di mobilità globale: SWISS è infatti il vettore preferito in molte policy di viaggio delle multinazionali svizzere, grazie alla sua rete diretta verso Nord America e Asia. L’incertezza prolungata potrebbe costringere le aziende a spostare i viaggiatori verso partner del Gruppo Lufthansa o a percorsi alternativi, con possibili aumenti di tempi di viaggio e impatto ambientale. Le parti torneranno al tavolo delle trattative il 10 ottobre con un mediatore federale. Se riusciranno a trovare un accordo — magari con un aumento salariale graduale legato a obiettivi di produttività — si potrà evitare il disagio per i viaggiatori. Nel frattempo, i reparti HR e viaggi sono invitati a monitorare attentamente la situazione e a informare i dipendenti mobili su possibili cambiamenti dell’ultimo minuto negli orari.
Fonte: Aviation.Direct