1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Svizzera
  4. /
  5. L’accord télétravail France-Suisse entraîne une nouvelle obligation de déclaration pour les employeurs à partir du 1er janvier 2026

L’accord télétravail France-Suisse entraîne une nouvelle obligation de déclaration pour les employeurs à partir du 1er janvier 2026

nov 19, 2025
·
L’accord télétravail France-Suisse entraîne une nouvelle obligation de déclaration pour les employeurs à partir du 1er janvier 2026
L’allerta di EY Svizzera sulla tassazione della mobilità ricorda alle aziende che l’accordo supplementare al trattato fiscale franco-svizzero è stato ratificato ed è ora pienamente operativo. Dal 1° gennaio 2026, i datori di lavoro svizzeri dovranno comunicare, per ogni dipendente residente in Francia, il numero esatto di giorni di telelavoro, notti trascorse in Svizzera e giorni di trasferta all’estero, qualora il telelavoro non superi la soglia del 40%. I dati da trasmettere – nomi, salario lordo e percentuali di telelavoro – saranno inviati all’Amministrazione federale delle contribuzioni svizzera (ESTV) tramite il file salariale Swissdec ELM 5.3 e scambiati automaticamente con le autorità fiscali francesi nel 2027 (riferiti ai dati del 2026). I datori di lavoro dovranno inoltre essere pronti a rilasciare una nuova “attestazione di cessazione” che riassuma i dati sul telelavoro in caso di cambio di lavoro del dipendente a metà anno. Operativamente, i team HR e payroll dovranno: (1) verificare che i sistemi di tracciamento del tempo distinguano il telelavoro svolto in Francia da quello in altre località, (2) aggiornare i contratti di lavoro o gli accordi di telelavoro per riflettere il tetto del 40% e l’esclusione di 10 giorni di trasferta, e (3) ottenere o rinnovare i certificati di sicurezza sociale A1 tramite il portale ALPS per evitare contributi francesi imprevisti in caso di superamento della soglia del 50% di sicurezza sociale UE. Il mancato rispetto potrebbe esporre i datori di lavoro svizzeri a ritenute fiscali francesi retroattive, contributi sociali e sanzioni – uno scenario poco gradito per le multinazionali con ampie popolazioni di frontalieri attorno a Ginevra, Basilea e l’arco del Giura. Una comunicazione tempestiva con i dipendenti sull’autodichiarazione accurata dei luoghi di lavoro sarà fondamentale, dato che il primo anno di raccolta dati (2026) è già in corso.
Fonte: EY Switzerland – Tax Alert

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×