
In una sentenza pubblicata il 25 settembre, il Superior Tribunal de Justiça (STJ) del Brasile ha ribadito che le compagnie aeree sono responsabili in via oggettiva per le multe comminate quando permettono a passeggeri stranieri di imbarcarsi senza i visti richiesti dalla legge brasiliana. La decisione, che riguarda un ricorso di una compagnia aerea anonima contro una sanzione amministrativa, ha stabilito che la sanzione è conforme sia alla Legge sulla Migrazione del 2017 sia alle consolidate norme internazionali dell'aviazione. Il tribunale ha respinto le argomentazioni secondo cui la responsabilità dovrebbe ricadere sugli agenti di handling o che le compagnie potessero invocare la “buona fede” basandosi sulle informazioni fornite dai passeggeri. Al contrario, i giudici hanno citato l’Articolo 41 della Convenzione di Chicago e il Codice dell’Aviazione Civile brasiliano, che obbligano le compagnie a verificare i documenti di viaggio nel luogo di partenza. Le multe sono calcolate in Unidade Fiscal de Referência (UFIR) e possono arrivare fino a 10.000 R$ per ogni viaggiatore non ammesso, oltre ai costi di rimpatrio. Per i responsabili della mobilità e i team di gestione del rischio di viaggio, questo precedente alza il livello di attenzione sui controlli di conformità per viaggi complessi con più segmenti. Le compagnie potrebbero rafforzare le procedure di verifica dei documenti, estendere i tempi di chiusura del check-in o richiedere copie digitali dei visti prima di emettere le carte d’imbarco. I datori di lavoro multinazionali che inviano personale in Brasile con breve preavviso — soprattutto per lavori offshore o progetti — dovrebbero prevedere tempi supplementari e assicurarsi che le approvazioni elettroniche dei visti siano facilmente accessibili su dispositivi mobili. La sentenza avrà inoltre ripercussioni sul nuovo regime di e-visa brasiliano, in vigore dal 1° settembre 2026. Sebbene i visti digitali siano pensati per semplificare l’ingresso, qualsiasi discrepanza tra il codice QR e il passaporto del viaggiatore continuerà a far scattare la responsabilità della compagnia aerea. Ci si aspetta quindi che le compagnie aggiornino la tecnologia degli scanner e si integrino con l’API di validazione dei visti del ministero degli Esteri, che sarà resa pubblica entro la fine dell’anno. Infine, la sentenza potrebbe influenzare le discussioni all’interno dei gruppi Mercosur e delle compagnie LATAM riguardo a quadri di responsabilità condivisa, potenzialmente armonizzando le multe nella regione — un aspetto che gli acquirenti di viaggi aziendali dovranno monitorare attentamente durante le negoziazioni contrattuali.
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Brasile.Di più da Brasile
Visualizza tutto
La Corte Suprema del Brasile consente l'ingresso di un bambino haitiano senza visto per motivi umanitari
La spesa dei turisti stranieri in Brasile cresce del 34% mentre il governo celebra una nuova “fase” per l’economia del turismo