
Gli automobilisti e gli operatori del trasporto su strada diretti attraverso le Alpi questa settimana sono invitati a deviare il percorso o a prevedere ampi margini di tempo, dopo che l'Ufficio federale delle strade (Astra) ha avviato una chiusura notturna di tre notti, dalle 20:00 alle 05:00, del tunnel stradale del San Gottardo lungo 17 km per lavori di manutenzione programmata. I dati sul traffico raccolti nella notte tra il 28 e il 29 settembre mostrano già code superiori a sette chilometri sull’avvicinamento all’A2, con tempi di attesa che superano i 90 minuti nelle ore di punta serali, secondo il monitoraggio in tempo reale del Touring Club Svizzero e gli aggiornamenti pubblicati da Reisereporter.
Il San Gottardo è l’arteria stradale nord-sud più trafficata d’Europa, con un flusso fino a 17.000 veicoli al giorno, inclusa una quota significativa di merci just-in-time tra Germania e Italia. Con una sola corsia per senso di marcia all’interno del tunnel, le chiusure costringono inevitabilmente i mezzi pesanti e il traffico turistico a deviare sul Passo del San Gottardo o sulla via del San Bernardino, entrambe opzioni che aggiungono almeno un’ora di viaggio e aumentano il rischio in caso di maltempo.
Astra ha inoltre avvertito che i trasporti eccezionali con larghezza superiore a 5,2 metri non potranno transitare fino alle 05:00 del 30 settembre. Tour operator e aziende che spostano lavoratori tra Svizzera, nord Italia e sud Germania consigliano al personale di volare o utilizzare il tunnel ferroviario di base, dove i servizi passeggeri sono regolari. Tuttavia, le società di logistica segnalano che la capacità residua del servizio rolling highway delle Ferrovie Federali Svizzere (SBB) è limitata e le finestre di prenotazione per la maggior parte dei posti di questa settimana sono già chiuse.
Le chiusure notturne fanno parte di un programma più ampio di 34 interruzioni notturne previste nel 2026, legate alla costruzione della seconda canna del tunnel, che dovrebbe aprire nel 2030. In pratica, le aziende dovrebbero aggiornare quotidianamente le istruzioni per gli autisti, valutare di stazionare i camion a Basilea o Milano per evitare le ore di punta serali e ricordare ai lavoratori mobili che le richieste di rimborso saranno controllate se ignorano le deviazioni ufficiali.
Astra raccomanda inoltre agli automobilisti diretti a sud di posticipare la partenza dopo le 22:00 o di partire prima delle 17:00 per evitare le congestioni più intense. La mancata pianificazione potrebbe raddoppiare i tempi di viaggio e compromettere il rispetto degli SLA di consegna, con effetti a catena sulle supply chain just-in-time che si estendono dal Benelux alla Lombardia.
Dal punto di vista politico, l’episodio evidenzia la fragilità di un corridoio che trasporta quasi un terzo del valore del commercio estero svizzero. Le associazioni di categoria tornano a chiedere a Berna di accelerare gli incentivi per il trasporto ferroviario merci e l’introduzione di limiti di velocità dinamici a nord di Lucerna per smussare i picchi di traffico.
Sebbene i lavori notturni si concludano il 30 settembre, sono previste ulteriori chiusure all’inizio di ottobre, rendendo essenziale una gestione proattiva dei viaggi per il resto della stagione autunnale delle vacanze.
Il San Gottardo è l’arteria stradale nord-sud più trafficata d’Europa, con un flusso fino a 17.000 veicoli al giorno, inclusa una quota significativa di merci just-in-time tra Germania e Italia. Con una sola corsia per senso di marcia all’interno del tunnel, le chiusure costringono inevitabilmente i mezzi pesanti e il traffico turistico a deviare sul Passo del San Gottardo o sulla via del San Bernardino, entrambe opzioni che aggiungono almeno un’ora di viaggio e aumentano il rischio in caso di maltempo.
Astra ha inoltre avvertito che i trasporti eccezionali con larghezza superiore a 5,2 metri non potranno transitare fino alle 05:00 del 30 settembre. Tour operator e aziende che spostano lavoratori tra Svizzera, nord Italia e sud Germania consigliano al personale di volare o utilizzare il tunnel ferroviario di base, dove i servizi passeggeri sono regolari. Tuttavia, le società di logistica segnalano che la capacità residua del servizio rolling highway delle Ferrovie Federali Svizzere (SBB) è limitata e le finestre di prenotazione per la maggior parte dei posti di questa settimana sono già chiuse.
Le chiusure notturne fanno parte di un programma più ampio di 34 interruzioni notturne previste nel 2026, legate alla costruzione della seconda canna del tunnel, che dovrebbe aprire nel 2030. In pratica, le aziende dovrebbero aggiornare quotidianamente le istruzioni per gli autisti, valutare di stazionare i camion a Basilea o Milano per evitare le ore di punta serali e ricordare ai lavoratori mobili che le richieste di rimborso saranno controllate se ignorano le deviazioni ufficiali.
Astra raccomanda inoltre agli automobilisti diretti a sud di posticipare la partenza dopo le 22:00 o di partire prima delle 17:00 per evitare le congestioni più intense. La mancata pianificazione potrebbe raddoppiare i tempi di viaggio e compromettere il rispetto degli SLA di consegna, con effetti a catena sulle supply chain just-in-time che si estendono dal Benelux alla Lombardia.
Dal punto di vista politico, l’episodio evidenzia la fragilità di un corridoio che trasporta quasi un terzo del valore del commercio estero svizzero. Le associazioni di categoria tornano a chiedere a Berna di accelerare gli incentivi per il trasporto ferroviario merci e l’introduzione di limiti di velocità dinamici a nord di Lucerna per smussare i picchi di traffico.
Sebbene i lavori notturni si concludano il 30 settembre, sono previste ulteriori chiusure all’inizio di ottobre, rendendo essenziale una gestione proattiva dei viaggi per il resto della stagione autunnale delle vacanze.
Fonte: Reisereporter / RND
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